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Modello 730: Cosa c’è di nuovo

Trasporto pubblico

La Legge di Bilancio 2018 ha introdotto diverse novità nel modello 730/2019. Lo stesso, a partire da aprile, sarà utilizzato da milioni di contribuenti per dichiarare i redditi percepiti e le spese sostenute nell’anno d’imposta 2018.

Con l’obiettivo di incrementare l’utilizzo dei mezzi pubblici, è stata inserita nella dichiarazione dei redditi 2019 la possibilità di usufruire di un’ulteriore detrazione. Si tratta della detrazione del 19% per le spese sostenute per l’acquisto degli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico, locale, regionale e interregionale.

La detrazione Irpef del 19% spetta per le spese sostenute sia per lo stesso contribuente sia per i familiari fiscalmente a carico. La detrazione è calcolata su una spesa annua massima di 250 euro. Pertanto l’importo ottenibile è pari a 47,50 euro.

E’ consigliabile, nell’attesa dell’avvio del modello 730, reperire la documentazione relativa al pagamento sostenuto mensilmente o annualmente nell’anno d’imposta 2018.

 

Strumenti compensativi per persone con DSA

Tra le novità rientra l’agevolazione fiscale per l’acquisto di strumenti compensativi per persone con DSA (disturbo specifico nell’apprendimento). Nello specifico le spese devono essere sostenute in favore dei minori o di maggiorenni, con diagnosi di disturbo specifico dell’apprendimento fino al completamento della scuola secondaria di secondo grado.

La detrazione del 19% è applicabile dunque per l’acquisto di strumenti compensativi e di sussidi tecnici informatici necessari all’apprendimento e che favoriscano la comunicazione verbale e i ritmi graduali dell’apprendimento delle lingue straniere.

Per usufruire della detrazione è necessario al momento della dichiarazione essere in possesso di:

  • fattura relativa all’acquisto dello strumento compensativo/informatico;
  • certificato medico attestante il collegamento funzionale tra i sussidi e gli strumenti acquistati e il disturbo specifico dell’apprendimento DSA.

 

Bonus verde

L’articolo 1 comma 68 della legge 145/2018 dispone la proroga delle detrazioni fiscali per interventi di sistemazione a verde, il cosiddetto Bonus verde.

La detrazione Irpef pari al 36% delle spese sostenute per un ammontare non superiore a 5.000 euro per unità immobiliare ad uso abitativo, compete per gli interventi di:

  • sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi;
  • realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili.

La detrazione, calcolata su un importo massimo di 5.000 euro comprensivo anche delle eventuali spese di progettazione e manutenzione, è ripartita in dieci quote annuali di pari importo. Al fine di poter beneficiare della detrazione del 36% (1.800 euro per immobile su una spesa di 5.000 euro) è necessario che i pagamenti siano stati effettuati tramite strumenti che possano garantire la tracciabilità delle operazioni (per esempio, bonifico bancario o postale).

 

Confermata la scadenza del 23 luglio 2019 per l’invio del modello 730 sia precompilato sia ordinario.

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