Modello Redditi

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Redditi

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INFO UTILI

Il Modello Redditi dal 2018 sostituisce il vecchio Modello Unico

COME TI AIUTIAMO

CAF Italia, il centro di Assistenza Fiscale costituito dalla F.N.A. Federazione Nazionale Agricoltura, eroga il servizio di elaborazione del modello redditi consentendo ai contribuenti di semplificare i propri adempimenti fiscali.

DOCUMENTI NECESSARI

Termini di presentazione del
Modello Redditi 2019

La scadenza entro la quale dovrà essere presentata la dichiarazione dei redditi in via telematica, dal contribuente o dagli intermediari abilitati, è il 31 ottobre 2019. Rimangono invariati invece i termini per la trasmissione dei dati relativi ai modelli 730 e saranno l’8 luglio per chi presenta la domanda tramite un sostituto di imposta ed il 23 luglio per chi presenterà telematicamente tramite commercialista o CAF abilitato.

Chi è tenuto a redigere il
Modello Redditi 2019

Sono tenuti alla compilazione del Modello Redditi le società di persone, le società di capitali, gli enti non commerciali e tutte le persone fisiche che non possono o non vogliano avvalersi del modello 730. Sono escluse dalla possibilità di compilare il modello 730 tutte le persone fisiche che nel 2018 hanno prodotto redditi di impresa o da partecipazione societaria, hanno aperto una nuova partita Iva o prodotto redditi derivanti da lavoro autonomo ed i soggetti che sono tenuti obbligatoriamente a presentare la dichiarazione ai fini Irap o il modello 770. Devono redigere il Modello Redditi anche coloro che nel 2018 non erano residenti in Italia e coloro che lo presentano in qualità di eredi di persone decedute. Sono tenute a redigere il Modello Redditi, tutte le società di capitali (SPA, SRL, SCRL…) con sede nel territorio italiano. Sono altresì obbligate tutte le società che, benché non residenti in Italia, hanno almeno una sede nel nostro Paese, tutti gli enti commerciali e tutti gli enti non residenti che svolgono attività commerciale in Italia.

Tipologie di modelli disponibili

Nel 2019 i contribuenti hanno a disposizione quattro diversi tipi di Modello Redditi a cui far riferimento; gli stessi differiscono a seconda della categoria di appartenenza dei dichiarante:

 

Modello Redditi EN riservato agli enti non commerciali;

Modello Redditi SC di competenza delle società di capitali;

Modello Redditi SP per le società di persone;

Modello Redditi PF utilizzabili solo da persone fisiche.

Le principali novità del Modello Redditi 2019

Con l’adozione del Modello Redditi non è più possibile per il contribuente effettuare la dichiarazione ai fini IVA contestualmente a quella dei Redditi. Il modello necessario alla Dichiarazione IVA 2019, disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate, atto a definire l’ammontare a credito o l’imposta dovuta, dovrà essere presentato in forma autonoma e telematica nel periodo che va dal 1 febbraio al 30 aprile 2019. La modalità di compilazione del Modello Redditi per quel che riguarda l’ammontare dei redditi prodotti non è variata in maniera significativa: i contribuenti saranno tenuti a denunciare tutti i redditi percepiti in un determinato anno d’imposta indipendentemente dal modo in cui si sono generati. Nello specifico si cumuleranno tutti i redditi derivanti da attività lavorativa, professionale, da trattamenti pensionistici, e dal possesso di terreni e fabbricati. A titolo esemplificativo si può rilevare come, ad esempio, nel modello riservato alle persone fisiche, sia stato introdotto un quadro (LC) necessario alla liquidazione della cedolare secca, mentre nel campo della determinazione dell’ammontare del reddito sia stato introdotto un campo relativo ai premi aziendali e al welfare aziendale. Per quel che riguarda le imprese, le novità più rilevanti riguardano l’aliquota IRES al 24% e le proroghe del beneficio derivante dal super dell’iper ammortamento. Ulteriore novità è la fruizione dell’ecobonus domotica che consente, alle società che installano dispositivi tecnologici atti ad effettuare un controllo da remoto, di usufruire di un credito di imposta del 65% sull’ammontare speso. A seguito dell’abrogazione normativa sui costi black list, sono state introdotte righe apposite per la determinazione del reddito di impresa, mentre per le società che attuano la cessione agevolata di beni strumentali ai soci, è stato introdotto un quadro specifico per la determinazione dell’imposta sostitutiva ai fini IRPEF e IRAP.

Documenti Utili

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